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Home Staging ITALIA on air in tempo di Covid; intervista a Alessandro Pallotta, Obiettivo Casa

5 Maggio, 2020

Home Staging ITALIA on air in tempo di Covid; intervista a Alessandro Pallotta, Obiettivo Casa

Home Staging ITALIA on air in tempo di Covid è una serie di interviste con vari protagonisti del mondo dell’immobiliare.
Gli ospiti dei nostri appuntamenti sono professionisti con i quali collaboriamo, ci confrontiamo e abbiamo sviluppato progetti in differenti campi.

Il nostro ospite di oggi è Alessandro Pallotta, la sua Agenzia Obiettivo Casa è partner di Home Staging ITALIA.

Obiettivo-Casa-Lucera

Benvenuto, vuoi raccontare al nostro pubblico chi sei e cosa fai ?
Buongiorno sono Alessandro Pallotta, ho 32 anni e sono sposato da 2 anni con Sonia e da 7 mesi padre di Sofia.
Dal 2008 lavoro nell’ambito immobiliare: un’avventura iniziata quasi per caso, ma che negli anni mi ha appassionato e spinto ad alzare sempre più l’asticella verso l’alto.
Il mio obiettivo? Riuscire a proporre un servizio eccellente, che non si fermi alla classica compravendita, ma si occupi dell’intero processo di vendita, seguendo un percorso studiato e creato nel corso degli anni che ha come fine il massimo ritorno per i miei clienti.
Un processo composto da varie fasi dalla progettazione del piano marketing, un piano di lavoro dettagliato in ogni sua parte, dall’individuazione del giusto valore di mercato allo studio del target di riferimento, all’home staging, al servizio fotografico, alle visite digitali e alla stesura dell’annuncio con tecniche di copy per raggiungere il cliente in target ed emozionare.
Potrei continuare fino a domani, in poche parole sono un maniaco del lavoro, un lavoro che amo condividere con i miei clienti senza nascondere nulla.

Il Covid 19 ci ha colto davvero di sorpresa e ha letteralmente stravolto le nostre vite private e professionali.
Il lavoro da casa, obbligato dalle misure cautelative dell’isolamento ci ha portato a non avere una chiara visione di ciò che ci aspetta una volta riprese le attività, ma, diciamo che un certo sentore ce lo abbiamo un po’ tutti, ognuno nel proprio settore di riferimento.
Che tipo di scenario immaginate di dover affrontare quando tornerete ad essere operativi?
In queste settimane è cambiato molto il nostro modo di lavorare, credo si possa dire che ci sia stata un’accelerazione della digitalizzazione mai vista prima e questo sicuramente sarà di aiuto per la ripresa.
Molto dipenderà, come sto ripetendo in queste settimane, da quando torneremo alla normalità, da quante persone saranno in difficoltà, da quante persone verranno licenziate e quante aziende chiuderanno ed in questo ci sarà bisogno dell’aiuto dello stato e delle banche che credo, anche se tra mille difficoltà, non mancherà.
Per il resto sono positivo: per me oggi è un momento adatto per acquistare, con tassi dei mutui ai minimi storici e prezzi ragionevoli in quasi tutta Italia, fatta eccezione per le grandi città dove addirittura pre covid si registravano risalite dei prezzi.

Cosa state facendo per cercare di non lasciarvi cogliere impreparati?
Eravamo già preparati dal punto di vista delle nuove tecnologie e strategie di marketing, quindi abbiamo continuato ad affinare tutti i nostri metodi di lavoro. Abbiamo rimodulato il nostro servizio di property finder, trasformandolo in OBIETTIVO CASA IN 90. Da diversi anni continuiamo la strada della valorizzazione immobiliare con pacchetti dedicati in relazione alle esigenze del cliente, insomma anche la quarantena ci è servita.

Avete adottato delle modalità operative che non avevate mai utilizzato in precedenza?
Quali tra queste potrebbero essere adottate come definitive in futuro?
Come dicevo prima erano tutti strumenti già adottati, mi fa piacere che tutta la categoria se ne stia avvalendo così da innalzare il valore del nostro lavoro.

I nuovi protocolli professionali, in questo tempo di possibile contagio, in attesa di un vaccino, prevedono modalità operative protettive e preventive come ad esempio l’uso di mascherine e guanti.
Come pensate di prepararvi all’ accoglienza dei clienti nel vostro ufficio e alle visite nelle case dei clienti?
Ci sono i protocolli e vanno rispettati, in primis per la nostra salute, quindi gestiremo gli appuntamenti con tutte le dovute precauzioni e relativi kit che ormai tutti conosciamo, la sanificazione quotidiana dell’ambiente di lavoro, anche dopo ogni singolo appuntamento che riceveremo in ufficio ed istruendo i clienti nelle modalità di accesso in ufficio e per gli appuntamenti.
Ove possibile continueremo con le consulenze on line e le visite virtuali.

L’isolamento forzato ha portato a riconsiderare caratteristiche e qualità dell’abitare. Spazi piccoli o con distribuzioni funzionali non adeguate alle esigenze che si sono obbligatoriamente create a causa dello smart working, della scuola on line, di improvvisate passioni culinarie o solo per la sola assenza di giardini o balconi quali valvole di sfogo per combattere giornate interamente passate all’interno delle mura domestiche senza la socializzazione cui eravamo abituati.
Ci saranno delle ripercussioni sul mercato che verrà? Come credete di rispondere a queste necessità?
Sicuramente in questo periodo tutti abbiamo pensato di volere uno spazio esterno o una casa più grande, ci saranno nuove esigenze, magari si sposterà l’attenzione su questa tipologia di case; ovviamente chi cerca casa dovrà fare tante valutazioni, come un’analisi della congruità con il mercato di riferimento… magari se mi ostino a cercare una casa in pieno centro con giardino perderò solo tempo, quindi, come ho consigliato anche nelle mie dirette, si dovranno valutare attentamente queste nuove esigenze e capire se in realtà potranno essere realmente soddisfatte da chi è effettivamente sul mercato.

Nell’immaginario prossimo si prevede una nuova immissione di immobili usati proprietà di chi ci ha lasciato ma anche di chi ha bisogno di monetizzare a fronte della crisi economica. Immobili che invaderanno il mercato magari in condizioni non proprio allineate alle nuove esigenze.
Quale saranno le vostre strategie affinchè questi immobili possano stimolare nuove compravendite?
Stiamo stimolando tanto i clienti a valutare bene le strategie da adottare; in molti casi si potrebbe valutare il mercato degli affitti, che è tanto vasto e potrebbe risultare un’ottima alternativa alla vendita.
Di sicuro ci sarà un’attenzione maggiore alla qualità delle abitazioni, sia in affitto che in vendita, quindi un ulteriore consiglio è quello di valorizzare l’immobile per non restare nell’oscurità del mercato e rendere gli ambienti accoglienti grazie all’home staging senza tralasciare foto e video di qualità.
In poche parole investire per guadagnare di più.
La casa è un bene prezioso e ne avremo sempre bisogno, non possiamo farne a meno!

 

Grazie Alessandro Pallotta per il tuo tempo.
Questi i riferimenti per contattarlo
Obiettivo Casa Lucera
Via Amicarelli, 22 – Lucera
Tel. 0881.201407
cell. 329.5314915
info@obiettivocasalucera.it

L’appuntamento è per la prossima intervista, a presto.

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