Use the form below to register your account.

Security question:

15 + 11 =

Register Account

  • News
  • Home Staging ITALIA on air in tempo di Covid; intervista a Stefano Mainini di Engel & Völkers

Home Staging ITALIA on air in tempo di Covid; intervista a Stefano Mainini di Engel & Völkers

30 Aprile, 2020

Home Staging ITALIA on air in tempo di Covid; intervista a Stefano Mainini di Engel & Völkers

Home Staging ITALIA on air in tempo di Covid è una serie di interviste con vari protagonisti del mondo dell’immobiliare.
Gli ospiti dei nostri appuntamenti sono professionisti con i quali collaboriamo, ci confrontiamo e abbiamo sviluppato progetti in differenti campi.

Il nostro primo ospite è Stefano Mainini della società immobiliare Engel & Völkers Milano.

Stefano-Mainini

Engel&Volkers

Benvenuto, vuoi raccontare al nostro pubblico chi sei e cosa fai ?
Sono Stefano Mainini, ho 47 anni, milanese, sono un agente immobiliare con esperienza ventennale e lavoro per Engel&Völkers occupandomi di proprietà esclusive in centro a Milano.

Il Covid 19 ci ha colto davvero di sorpresa e ha letteralmente stravolto le nostre vite private e professionali.
Il lavoro da casa, obbligato dalle misure cautelative dell’isolamento ci ha portato a non avere una chiara visione di ciò che ci aspetta una volta riprese le attività, ma, diciamo che un certo sentore ce lo abbiamo un po’ tutti, ognuno nel proprio settore di riferimento.
Che tipo di scenario immaginate di dover affrontare quando tornerete ad essere operativi?
Dovremo farci trovare pronti e aspettare le risposte del mercato, sia in positivo che in negativo, cercando di poter prevedere in anticipo i nuovi trend. La contrazione nel numero delle transazioni previsto, ci porterà a lavorare ancor di più sulla qualità del servizio offerto, e ancor più sulla selezione delle proprietà da immettere sul mercato. Verranno privilegiati gli immobili con spazi esterni, dai terrazzi ai giardini anche in città, queste caratteristiche hanno assunto un ruolo centrale, rispetto al passato, nella scelta della propria casa. Addirittura potrebbero vincere su caratteristiche un tempo determinanti per la scelta di un immobile, come la posizione e il piano.

Cosa state facendo per cercare di non lasciarvi cogliere impreparati?
Usando il buonsenso, cerchiamo di essere ancora più vicini ai nostri Clienti, riparametrando i criteri delle richieste per i buyer e sostenendo i sellers conferendo più positività possibile e dando a disposizione nuovi strumenti digitali. Ci dedichiamo ad affinare le nostre esperienze professionali con nuovi corsi di specializzazione e approfondimento online, per poter garantire alla riapertura un servizio non solo di qualità ma anche al passo con i tempi e totalmente aggiornato sui trend del momento. Inoltre l’aggiornamento interno tra noi colleghi è fondamentale, per questo abbiamo strutturato internamente meeting online all’interno del nostro gruppo ed a livello sia locale (Milano) che nazionale, avendo la possibilità di interfacciarci facilmente con i nostri colleghi in tutta Italia.

Avete adottato delle modalità operative che non avevate mai utilizzato in precedenza?
Si senz’altro, non mi riferisco solamente al modo di relazionarci internamente al team, tramite videochiamate e meeting di gruppo virtuali, ma soprattutto stiamo adottato nuove piattaforme digitali che ci permettano di entrare in contatto con i nostri clienti comodamente anche da casa, permettendo di effettuare vere e proprie visite virtuali di alto livello, senza annullare il contatto diretto, anche se in un primo periodo solamente vocale. In sintesi cercheremo di poter anticipare l’esperienza di visita dell’immobile tramite la tecnologia, questo permetterà a noi e al Cliente di poter operare in sicurezza e di fare un primo screening di richieste.

Quali tra questi potrebbero essere adottate come definitive in futuro?
I sistemi che adotteremo cambieranno per sempre il nostro modo di operare, cercheremo di trovare un sistema operandi che possa essere utile sia adesso che in futuro, e non essere solo un tamponamento per il momento che stiamo vivendo. Credo che tutti ci siamo resi conto di quanto la tecnologia possa venirci incontro, in situazioni come questa più che mai, ma anche nella nostra vita quotidiana, facendoci risparmiare tempo prezioso. L’agente immobiliare sarà sempre più fondamentale, diventando a tutti gli effetti non un semplice “venditore” ma un vero e proprio punto di riferimento e consulente gestionale che accompagna il Cliente tutto l’iter del progetto “cambio casa”.
I nuovi protocolli professionali, in questo tempo di possibile contagio, in attesa di un vaccino, prevedono modalità operative protettive e preventive come ad esempio l’uso di mascherine e guanti. Come pensate di prepararvi all’accoglienza dei clienti nel vostro ufficio e alle visite nelle case dei clienti?
Un aspetto molto importante è la riorganizzazione dell’agenzia per essere pronti alla riapertura, da questo punto di vista ci siamo mossi per garantire la massima sicurezza sia per noi che viviamo l’agenzia sia per il Cliente che verrà a trovarci, non mancheranno le protezioni e il distanziamento, finché sarà necessario. Anche fuori dallo shop, quando sarà possibile effettuare delle visite negli appartamenti, saremo muniti delle protezioni principali ma anche di copri scarpe, per mantenere il massimo dell’igiene nell’appartamento ed evitare qualsiasi contagio.

L’isolamento forzato ha portato a riconsiderare caratteristiche e qualità dell’abitare. Spazi piccoli o con distribuzioni funzionali non adeguate alle esigenze che si sono obbligatoriamente create a causa dello smart working, della scuola on line, di improvvisate passioni culinarie o solo per la sola assenza di giardini o balconi quali valvole di sfogo per combattere giornate interamente passate all’interno delle mura domestiche senza la socializzazione cui eravamo abituati.
Ci saranno delle ripercussioni sul mercato che verrà? Come credete di rispondere a queste necessità?
Certamente la domanda sarà influenzata maggiormente ad esigenze per spazi diversi o aggiuntivi come l’angolo studio e la cucina direttamente connessa alla zona pranzo, o sulla necessaria presenza di uno spazio esterno. Crediamo però che l’esperienza della quarantena possa essere assorbita in fretta riportandoci alle psicologie precedenti.

Nell’immaginario prossimo si prevede una nuova immissione di immobili usati proprietà di chi ci ha lasciato ma anche di chi ha bisogno di monetizzare a fronte della crisi economica. Immobili che invaderanno il mercato magari in condizioni non proprio allineate alle nuove esigenze.
Quale saranno le vostre strategie affinchè questi immobili possano stimolare nuove compravendite?
In questo caso cercheremo ancor di più di poter far permeare nella mente dei nostri clienti l’esigenza di una nuova figura come l’home stager che possa rendere più facile la comprensione delle potenzialità di tutte le proprietà di questo tipo, che denominavamo prima come “casa della nonna”. Potenzieremo la relazione con i nostri partner in architettura, in modo tale da garantire ai nostri clienti la migliore consulenza immobiliare senza tralasciare alcun dettaglio e sotto tutti i punti di vista. Questo tipo di consulenza potrà aiutare i clienti a comprendere più da vicino e facilmente le potenzialità di un appartamento, concretizzando il loro ideale di casa, ipotizzandone la nuova suddivisione interna e quantificando i costi finali comprensivi di una ristrutturazione.

 

Ringraziamo Stefano Mainini per la sua disponibilità.
Per contattarlo
Engel & Völkers Milano  Centro Storico
stefano.mainini@engelvoelkers.com
02 94433331

Vi diamo appuntamento alla prossima intervista.

Related Articles