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L’abitare nel post Covid-19

26 Aprile, 2020

L’abitare nel post Covid-19

L’abitare nel post Covid-19
Chi segue il settore immobiliare in questo periodo ha potuto ascoltare i vari interventi in cui si ipotizzano i diversi scenari post Covid-19.
I fattori che influenzeranno il mercato sono molti.
Ma, qui oggi, non si vogliono ipotizzare numeri o analizzare possibili scenari.
Oggi si vuole cercare di comprendere come l’emergenza ha cambiato il modo di abitare.
Poco prima della pandemia, ad un evento del settore immobiliare, venivano forniti i dati di una ricerca sul confort delle abitazioni (Osservatorio sugli italiani e la casa – Doxa).
Il 63% degli italiani si dice insoddisfatto delle prestazioni acustiche e termiche della propria casa.
Il 54% è insoddisfatto della localizzazione.
Il 49% non è soddisfatto delle caratteristiche della casa come dimensioni, luminosità e distribuzione degli spazi.
Il 29% dice di far fatica ad avere una temperatura confortevole nella sua casa in inverno.
Il 17% dichiara di vivere in una casa molto o abbastanza rumorosa.

Ma nella situazione che stiamo vivendo che evoluzione avranno questi dati?
Quali saranno le scelte per il futuro?

L’abitare nel post Covid-19

#IoRestoACasa ha permesso a molte persone di riscoprire il valore della propria casa. Per altre invece è stato motivo per capire cosa non funzionasse.
Le case sono state messe alla prova. Si sono adattate e trasformate e alle differenti esigenze. Sono diventate uffici, sale riunioni, aule, palestre, luogo d’incontro (virtuale), sale giochi, aule di musica, laboratori creativi …
Tutto questo ha messo in luce pregi e difetti, voglia di cambiare gli spazi o casa.
Un’esperienza, quella del Covid-19, che si rifletterà sull’abitare, razionalmente o inconsciamente.
È possibile che i cambiamenti adottati per l’emergenza possano diventare più radicati e quindi modificare non solo l’abitare ma anche l’organizzazione della quotidianità.
Per qualcuno sarà indispensabile disporre di uno spazio da adibire al lavoro, altri vedranno in uno spazio esterno la loro priorità.
Per alcuni le dimensioni saranno il valore aggiunto per la nuova casa, per altri invece lo saranno i parametri acustici.
Chi sceglierà di riorganizzare gli spazi, chi di avere maggiori confort o una casa più grande.
Quale sarà il nuovo abitare?

Raccontaci la tua esperienza.
Cosa vorresti cambiare della tua casa?
Se sei alla ricerca di una nuova casa, i tuoi criteri sono cambiati?
Come vorresti ora la tua nuova casa?

CHI E’ L’AUTORE
Lucia Garofolini, Architetto e Home Stager
Dopo la laurea matura le sue competenze professionali in di Studi di Ingegneria ed Architettura spaziando in vari settori; residenziale, industriale e commerciale.
All’interno di Arching – Architettura d’interni & home staging, fornisce risposte progettuali alle differenti esigenze dei committenti che siano quelle di una ristrutturazione, di un relooking degli spazi o di una consulenza per l’acquisto di nuovi arredi.
Attraverso i vari servizi di home staging fornisce un supporto professionale rivolto a chi vuole vendere o affittare una proprietà.
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