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Rimettere in forma la casa in 5 mosse

Gennaio 9th, 2018

Rimettere in forma la casa in 5 mosse

Come rimettere in forma la casa in 5 mosse.
La casa in cui viviamo si trasforma nel tempo e, come succede a volte alle persone, col passare degli anni può perdere il suo iniziale appeal, assumere un aspetto trascurato ed appesantirsi.
Come i chili di troppo sono l’esito di un’alimentazione sbilanciata e di calorie in eccesso, il disordine e la mancanza di spazio sono il risultato dell’accumulo di oggetti inutili.
Case appesantite da acquisti sbagliati, collezioni impolverate, abiti che non si indossano più, libri che non si leggeranno mai …
Si è circondati, soffocati, zavorrati da troppe cose. ”Scorie” che si sono stratificate senza quasi accorgersene.
Per vivere in ambienti ordinati, efficienti, meno faticosi da gestire, dalle giuste atmosfere e di nuovo attraenti non è necessario cambiare casa, ma sbarazzarsi del superfluo.
Come?

Ecco 5 consigli da mettere in pratica per rimettere in forma la casa e mantenere i risultati nel tempo.

Come rimettere in forma la casa in 5 mosse

1. Riconoscere il problema

Questo è il primo indispensabile passo.
Come riconoscere quando è il momento di mettere ordine?
“Io non sono disordinato, il mio è caos organizzato”. Davvero?
Non bisogna attendere che la confusione ci sommerga. Se da un lato una casa vissuta non può essere impeccabile, dall’altro esistono dei disagi che segnalano che si è raggiunta la soglia d’attenzione.
L’arrivo inaspettato di un’amica ha fatto nascondere in tutta fretta sotto il divano articoli di varia natura?
Tutte le scuse sono buone per essere impegnati fuori casa, anche quando non è necessario?
A creare nelle persone la sensazione di essere rinchiusi è il clutter, termine inglese per definire il ciarpame.
E’ il momento di guardare in faccia il disordine e di affrontarlo per non trovarsi sepolti vivi nella propria casa.

2. Non cercare la perfezione

La predisposizione verso l’ordine non deve essere vissuta in maniera ossessiva o nevrotica. E’ un errore pensare di dover ottenere ambienti immacolati come quelli pubblicati nelle riviste. Questi sono progettati ed allestiti fin nei minimi dettagli da squadre di professionisti del design e del marketing con lo scopo di creare ambientazioni distintive.
La casa deve essere armonica, ma rimanere vivibile per tutti. E’ naturale che abitandola si sporchi e non sia perfettamente in ordine!

3. Non partire in quarta

Così come non è possibile dimagrire 7 chili in due giorni, non si può pretendere di passare ad una casa da manuale nell’arco di un fine settimana.
Sarebbe impossibile e la frustrazione porterebbe a ricadere nuovamente nel disordine.
E’ utile proporsi invece una serie di piccoli obiettivi quotidiani. Ad esempio si può iniziare dal riordino di un solo cassetto dell’armadio oppure di un pensile della cucina. Il limite di tempo da dedicare a questo compito non deve superare la mezz’ora.
Queste operazioni richiedono, quindi, poco tempo ma daranno una sensazione di benessere fornendo la motivazione per continuare il declutter.
Una volta terminato il compito, ci si può gratificare dedicando un po’ di tempo ad un’attività che piace.

4. Non rimandare

Dedicare mezz’ora nell’arco della giornata a questo programma è possibile e sarà progressivamente più semplice. L’ordine così creato innescherà un circolo virtuoso, rendendo sempre più veloce la gestione complessiva della casa.

5. L’ordine come stile di vita

Può sembrare scontato, ma il modo migliore per fare ordine è … non fare disordine.
Il vecchio detto “ogni cosa al suo posto e un posto per ogni cosa” è sempre utile. Definire chiaramente dove riporre ogni oggetto è un valido aiuto.
Mettendo subito nel giusto posto gli oggetti invece di accumularli ovunque, renderà più rapido il riassetto e le pulizie quotidiane.
Il tempo, recuperato in questo modo, potrà essere utilizzato per effettuare più frequentemente la revisione di ciò che viene conservato nei cassetti e negli armadi.

Ora non resta che mettersi al lavoro!

Non avere nella tua casa nulla che tu non sappia utile, o che non creda bello.
William Morris

foto dal web

CHI E’ L’AUTORE
Simona Ferri, Home Stager
Vive e lavora tra Milano, sua città natale, il Canton Ticino e Varsavia.
Da sempre interessata all’estetica degli spazi e al design, dopo la formazione in economia aziendale e parallelamente all’impegno imprenditoriale nel settore turistico e della formazione, si occupa di ristrutturazioni e restyling di proprietà, residenziali e commerciali, in Italia e all’estero.
Partner dal 2007 di una società immobiliare, dal 2011 aggiunge alle sue competenze le tecniche di valorizzazione immobiliare, in cui compone strategie di comunicazione e design d’interni.
Il suo studio Atmosfere Distintive si occupa di Home Staging, Decluttering e Relooking, tutte attività in cui la sfida è quella di migliorare la qualità di vita ed il valore di un’abitazione con tempi e budget ridotti.
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